C’è un problema… Molte amministrazioni comunali preferiscono non pubblicare tante mappe o tabelle mantenendo i propri cittadini nella nebbia e nei dubbi che possono essere poi manipolati con ottimi profluvi di parole di azzeccagarbugliesca memoria. Altri, invece, un po’ più correttamente, preferiscono pubblicare tanto, ma tanto materiale in modo tale da scoraggiare i cittadini dal voler approfondire e, magari, accorgersi che ci sono anche delle contraddizioni all’interno della documentazione stessa.
Non vorremmo puntare troppo l’attenzione sulla nostra amministrazione che, volente o nolente, ha pubblicato (o meglio, non ha dismesso) del materiale che può essere consultato, anche in virtù del fatto che, volente o nolente, una parte del territorio è diventata nel frattempo bene universale Unesco.
Per puro esempio, è capitato di interessarci ai “CONI DI VISUALI DEL PR8” e di vedere un vincolo (discendente da una legge del 1939 -Bottai- e poi ribadita da una delibera provinciale de l 1954) che riguardava il “cono di visuale 1A” da Valtesse verso Città Alta… ed ecco il risultato!
La legge c’è, la planimetria pure… ma la visuali, lontana e vicina, sono queste…
Cioè il Bene Universale non si vede proprio!! … e qui, prima si sentirsi presi per i fondelli, sarà opportuno sentire un avvocato… il quale ci spiegherà correttamente che il cono della visuale parte da 100 metri di altezza!!! Eh..

I coni del PR8
D’altra parte non è che altri ”coni” siano messi meglio se, come sembrerebbe dal n° 4, dalla stazione dovremmo vedere fin al Forte di San Marco!!